Non tutte le cucine devono sembrare cucine.
Manifesto #01
Gli spazi possono accogliere contemporaneamente attività diverse, senza che una singola funzione ne definisca l’identità.
Dal momento in cui si entra nella casa, la cucina è immediatamente visibile, eppure il progetto evita che l’intero spazio venga definito esclusivamente dalla sua presenza.
Concepita come una console, i pochi elementi tecnici a vista — il paraschizzi in pietra e il rubinetto — assumono il ruolo di elementi d’arredo, diventando presenze scultoree che si integrano nel carattere dello spazio.
Questo approccio permette allo spazio living di mantenere una propria identità al di là delle sue funzioni: cucinare diventa una delle attività che l’ambiente accoglie, anziché ciò che ne definisce l’identità.











