Le tracce esistenti – i profili delle porte, gli stucchi, il pavimento in legno, il colore originario riemerso sotto strati di pittura — sono diventate i materiali da preservare, reinterpretare, prolungare in un appartamento d’epoca nella storica via Leoncavallo.
Nel suo ingresso buio e ristretto, un varco gemello a quello esistente, che ne riproduce i profili originali, introduce luce e nuove visuali con il soggiorno.
Il lungo corridoio, che disponeva gli ambienti senza gerarchie, è stato ridisegnato attraverso un nuovo pattern che si sviluppa per tutta la sua lunghezza e si estende negli ambienti privi della pavimentazione originale, prolungando la continuità della casa. Un nuovo pattern continuo caratterizza tutta la lunghezza del corridoio, estendendosi negli spazi in cui la pavimentazione originale è assente.
Il colore ritrovato ritorna sulle pareti, riemergendo come parte del nuovo.
La casa ora si svela progressivamente come luogo dell’intimità, in cui gli spazi non si rivelano mai completamente, ma si aprono l’uno sull’altro in modo caleidoscopico moltiplicando percezioni e possibilità dello sguardo. Il nuovo si innesta sull’esistente, dando continuità alle tracce della casa e a un modo più naturale di abitarla.






